«La maleducazione è l’imitazione della forza da parte dell’uomo debole»
Eric Hoffer
«Rudeness is the weak man’s imitation of strength». Eric Hoffer, scrittore, filosofo statunitense del secondo dopoguerra, molto attento alla psicologia umana, sostiene con questa affermazione che la volgarità non è segno di forza, bensì un suo surrogato: chi è debole maschera la propria insicurezza con l’aggressività prepotente.
La vera forza, invece, si manifesta nel controllo di sé e nel rispetto dell’altro. Eppure, nella società contemporanea, quante volte la prepotenza viene vista come forza e come unica possibilità per farsi strada? Cosa ne pensate?
© Sintesi Dialettica – riproduzione riservata


