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La Democrazia dei Cristiani – Guida alla lettura

di 11 Luglio 2007Agosto 29th, 2020No Comments

Il libro-intervista a Pietro Scoppola, curato da Giuseppe Tognon, traccia la storia politica dei cattolici seguendo un percorso sinuoso, lucido e ricco di suggestioni. Il volume analizza il ruolo della Chiesa, quello della Dc e il contributo dei cristiani per la definizione di una società laica e moderna. Qui ci proponiamo di schematizzare alcuni  temi chiave tra quelli affrontati da Scoppola.

Il libro-intervista a Pietro Scoppola, curato da Giuseppe Tognon, traccia la storia politica dei cattolici seguendo un percorso sinuoso, lucido e ricco di suggestioni. Il volume analizza il ruolo della Chiesa, quello della Dc e il contributo dei cristiani per la definizione di una società laica e moderna. Qui ci proponiamo di schematizzare alcuni  temi chiave tra quelli affrontati da Scoppola.

La questione Romana, rapporto Chiesa e fascismo

L’autore esamina i rapporti e gli attriti tra la Chiesa Cattolica e lo Stato italiano, segnati dal “non expedit” di Pio IX. Tale vincolo, che impedì la partecipazione al voto dei cattolici, cadrà definitivamente con il Concordato del 1929 e la nascita dello Stato Vaticano.

Scoppola mette in luce senza ambiguità i limiti e gli errori del Vaticano che, sostenendo il  regime fascista per ostacolare la crescita di uno stato liberale, si illude d’influenzarne la politica e il suo radicamento nella società. Con l’avvicinarsi del conflitto mondiale, Pio XII comprenderà appieno la pericolosità del regime e il suo spirito antireligioso, e ciò porterà a un mutamento prudente ma inequivocabile dei rapporti tra il Vaticano ed il fascismo.

Il Vaticano durante la Seconda guerra mondiale e il ruolo di Pio XII

Scoppola non elude il tema spinoso della figura di Pio XII, accusato di ambiguità e di inerzia nel contrastare il nazismo e la persecuzione degli ebrei.

La figura del papa viene però analizzata nella sua interezza, cogliendone appieno la complessa vocazione politica e spirituale e concludendo che la politica vaticana è stata sì prudente, ma senza negare un forte sostegno materiale verso i perseguitati politici e verso gli ebrei.

Il ruolo dei cattolici nella fase Costituente

Scoppola interpreta questa fase delicata della storia del paese come il momento più alto del ruolo politico svolto dai cattolici: un momento, quello costituente, in cui il confronto armonico tra il pensiero cattolico e quello non cattolico ha dato i migliori frutti, come testimonia l’evidenza dell’armonia giuridica e morale del testo costituzionale.

La Dc: don Sturzo, De Gasperi, Dossetti

Scoppola fornisce interessanti approfondimenti su alcuni esponenti cattolici che più di altri hanno caratterizzato la storia del cattolicesimo politico italiano.

Don Sturzo viene ricordato per la sua figura carismatica di sacerdote impegnato in politica. Fondatore del Partito Popolare, Don Sturzo contrastò in modo fermo il fascismo e per questo fu esiliato.

De Gasperi viene messo in risalto come grande statista e per l’ampiezza del pensiero politico. Egli, cattolico osservante, ha difeso con forza i suoi ideali e la laicità dello Stato dalle pressioni più volte esercitate dal Vaticano.

Colpisce invece di Dossetti, leader della sinistra cattolica che abbandona la politica per la vita monacale, la notevole diversità con la figura di De Gasperi, tanto da nutrire ancora profondo risentimento nei confronti dello statista trentino, a distanza di anni dalla sua morte. I due uomini, afferma Scoppola, diversi “nel modo di concepire la fede”, condividevano però le responsabilità di credenti, il rigore e l’onestà nel rifiuto degli accomodamenti personali.

La fine della Dc

Dopo aver percorso la storia politica della Dc, i motivi della sua grande forza e popolarità nel paese, Scoppola spiega anche le ragioni del suo declino che non andrebbe ricercato nell’inevitabile e fisiologico logoramento del partito e neppure negli scandali giudiziari che lo travolsero negli anni 90. Le cause del suo collasso sarebbero da attribuire al sistema elettorale maggioritario e al bipolarismo. Scoppola spiega che la Dc, per sua natura e storia politica, era congeniale a un sistema squisitamente proporzionale, dove la sua prerogativa di perno insostituibile permetteva di volta in volta la scelta degli alleati con cui governare il paese.

Con l’avvento del bipolarismo, la spaccatura tra i suoi dirigenti e l’orientamento degli elettori ne hanno inevitabilmente decretato la fine politica. A sostegno di questa analisi Scoppola cita la situazione politica attuale dove il centro è presente in entrambi gli schieramenti di centro-sinistra e centro-destra.

La democrazia dei cristiani

Questo tema è centrale e viene introdotto affermando che la Democrazia cristiana è ormai scomparsa, mentre resta ancora attuale, piuttosto, il concetto di democrazia dei cristiani.

Essi, secondo Scoppola, devono contribuire con tutti gli uomini di buona volontà a costruire una democrazia più alta, in un momento in cui la democrazia dimostra – come Bobbio ha messo in evidenza già da tempo – la sua non autosufficienza. La democrazia, infatti, non è in grado di riprodursi se non è alimentata continuamente da impulsi etici, da risorse etiche. Se non ci sono mondi vitali che alimentano la democrazia, essa diventa pura e semplice rappresentanza di interessi.

I cristiani che vivono in una moderna democrazia devono infondere quelle energie e quei valori  morali che si pongono al servizio della società.

In un mondo logorato da diseguaglianze spaventose e insostenibili, una democrazia segnata da contraddizioni, se non è alimentata da nuovi valori etici, è destinata alla crisi. Oggi, pertanto, la sfida è proprio la crisi della democrazia e, per offrire delle risposte, il mondo cristiano deve dare il suo massimo contributo.

Dare respiro alla democrazia è oggi il grande compito della Chiesa. E, in questo senso, Giovanni Paolo II aveva intuito, grazie alla sua indiscussa visione planetaria, che occorreva riprendere l’urgenza di questo tema e legarlo ai fondamenti delle tradizioni che abbiamo alle spalle.

Pietro Scoppola, intervista a cura di G. Tognon, La democrazia dei cristiani. 
Il cattolicesimo politico nell’Italia unita , Laterza, Roma 2006.

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