«Siamo tutti fatti della stessa materia costruita dentro le stelle, quindi siamo un prodotto dell’universo, noi e gli animali. Noi siamo un prodotto speciale perché è straordinario che il nostro cervello sia diventato così complesso, così capace di capire l’universo: questo è un gran mistero. C’è chi lo spiega con Dio: io, in Dio non ci credo, però, è vero, è un gran mistero».
Margherita Hack
Margherita Hack studiava la natura fisica dei corpi celesti, e amava ricordare che siamo polvere di stelle: gli atomi del nostro corpo nascono nelle fornaci stellari.
Eppure, questa stessa materia riesce a organizzarsi in un cervello di complessità inaudita, ancora più articolata di quella delle stelle stesse, come di ogni altro corpo celeste.
Il cervello umano è, infatti, l’oggetto più misterioso dell’universo conosciuto. E del cervello, noi conosciamo solo una parte.
Se siamo “stelle che pensano”, la coscienza è un fine o un caso? Esiste, secondo voi, l’anima? E potrà mai la scienza esplorare pienamente il cervello umano?
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