Vittorio V. Alberti: la Storia della Filosofia è anche questo. Schopenhauer detestava Hegel. Per Hegel, la base di tutto è la ragione, il reale è razionale: la storia è scritta col sangue, ma è progresso della libertà. Per Arthur Schopenhauer, invece, «il progresso è il sogno del XIX secolo come la resurrezione dei morti era quello del decimo». Per lui, tutto è irrazionalismo, pessimismo, ripetizione eterna di sangue, orrore, corruzione, dolore, guerra. Leggetevi il suo capolavoro, «Il mondo come volontà e rappresentazione» (1818).
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