Vittorio V. Alberti: nelle «Lezioni di Estetica» (1835), Hegel parla della nuova arte. Finisce l’arte della bellezza e inizia l’arte concettuale.
Possiamo ancora parlare di arte di fronte a certi monumenti al nulla? Poi c’è anche la questione del profitto, ma ne parleremo. Intanto partiamo dall’inizio: proprio da Hegel. L’arte non può non fare i conti con questo grandissimo filosofo.
Quale arte vogliamo nell’epoca del clamoroso sviluppo tecnico scientifico?
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