Redatta nel 1919, non è stata ufficialmente abrogata sino a dopo la Seconda guerra mondiale. La Carta, estremamente avanzata per i tempi, istituisce il primo sistema semi-presidenziale della storia (insieme a quello coevo finlandese). Tuttavia le conseguenze della sconfitta tedesca nella Prima guerra mondiale, con gli ingenti debiti di guerra e le forti sanzioni previste, provocarono un’inflazione cavalcante negli anni venti, e portarono all’ascesa al potere, nel 1933, di Adolf Hitler, il cui partito nazionalsocialista abolì tutti gli strumenti legali previsti dalla Costituzione.


