«Se tu penserai e giudicherai da buon borghese
Li condannerai a cinquemila anni più le spese
Ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
Se non sono gigli, son pur sempre figli,
vittime di questo mondo.»
Fabrizio De Andrè
La città vecchia (1966)

Chi è il buon borghese? Per il grande cantautore genovese è una persona con una mentalità informata al pregiudizio, che tradisce un atteggiamento di superiorità, purtroppo anche morale, nei confronti degli altri, soprattutto le persone che vivono, come si dice, ai margini.

Costoro sono colpevoli da condannare solo per come appaiono?

La canzone denuncia questo atteggiamento, un’impostazione mentale che giudica superficialmente, invitandoci ad andare oltre, per comprendere l’umanità, in senso anche intellettuale, non solo morale.

E voi siete sicuri di compiere questo passo che supera i pregiudizi?

Qui invitiamo a ragionare, non giudichiamo.

© Sintesi Dialettica – riproduzione riservata

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