Ratificati dalla legge n. 810 del 27-5-1929, i Patti Lateranensi regolano e disciplinano i rapporti tra la Santa Sede e lo Stato Italiano. Il trattato riconosce la necessità di costituire un territorio autonomo sul quale il pontefice possa esercitare la sua piena sovranità (lo Stato della Città del Vaticano). Regola inoltre i rapporti tra Stato e Chiesa da un punto di vista tributario e patrimoniale e riconosce la religione cattolica, apostolica e romana la sola religione di Stato e la persona del Papa sacra e inviolabile. Prevede altresì particolari privilegi ai residenti della Città del Vaticano. Il concordato assicura alla Chiesa la libertà nell’esercizio del potere spirituale, garantendo alcuni privilegi agli ecclesiastici; riconosce gli effetti civili del matrimonio religioso e delle sentenze di nullità dei tribunali ecclesiastici; assicura l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali di ogni ordine e grado, come pure l’assistenza spirituale alle forze armate e agli ospedali.
Skip to PDF content

