Sintesi Dialettica ::: per l'identità democratica
Recensioni
Le Président
Nel 1957 Georges Simenon scrive questo singolare romanzo, che vedrà
la luce l’anno succesivo.
Sulle coste della Normandia, vicino a Le Havre, nella frazione di
Bénouille, la residenza di Les
di Eleonora Cimpanelli
Per il battesimo dei nostri frammenti
A quest’opera si fa
generalmente risalire l’ultima fase della poesia dell’autore
fiorentino, culminante in un’ardua riflessione sulle funzioni e
sui limiti della parola umana.
Per il
di Carlo Taddeo
Il reticolo e il fondamento del potere. Una rilettura di Todo modo (parte prima)
La
rilettura a distanza di più di trent’anni del romanzo di
Leonardo Sciascia Todo
modo permette una
riflessione più generale sul duplice modo di intendere il
potere che vi è declinato: da un lato un potere inteso come
ragnatela di rapporti, di complicità, di ambiguità (ed
è l’idea di potere che traspare dai personaggi che
partecipano agli esercizi spirituali), dall’altro un potere
inteso sostanzialmente come fondamento, così come appare nella
figura centrale, il don Gaetano che di quegli esercizi spirituali è
infaticabile organizzatore e severo direttore. Il protagonista, con
la sua formazione rigorosamente laica, attraversa e si confronta con
queste due specifiche forme di potere – entrambe concepite come
delle vere teologie politiche – senza riuscire a risolversi
definitivamente. In questo senso il romanzo appare anche come una
grandiosa metafora non tanto dell’Italia del 1974, quanto di
un’Italia metafisicamente colta nella sua dimensione teologica
e politica insieme.
di Gabriele Guerra
Hammerstein o dell’ostinazione
Il libro di Enzensberger racconta di un alto ufficiale tedesco tra le
due guerre ostile all’ascesa al potere di Hitler, ponendo al
centro l’ostinazione con cui Hammerstein mantenne ferma la sua
opposizione al nazismo.
di Gabriele Guerra