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Sintesi Dialettica ::: per l'identità democratica

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Recensioni
Hedley Bull e la società internazionale anarchica
Come mantenere l’ordine nella politica mondiale è il problema che si pone Hedley Bull, politologo australiano, nella sua indagine effettuata durante gli anni Settanta e riproponibile nell’era globalizzata. Non un’apologia del sistema degli Stati, bensì un’analisi comprensiva, lungimirante e precisa delle dinamiche internazionali. Manifesto della Scuola Inglese di Relazioni Internazionali, “La società anarchica” è ormai un testo classico.
di Davide Borsani
Labirinto Iran. Ipotesi di pace e di guerra
Quale strategia dovranno adottare gli Stati Uniti nei confronti dell’Iran? È l’interrogativo al quale cerca di rispondere Labirinto Iran. Ipotesi di pace e di guerra, un’opera composta da sei illustri studiosi del Saban Center for Middle East Policy, centro di ricerca della Brookings Institution, premiato nel 2009 come migliore think tank americano.
di Matteo Sabini
La globalizzazione che funziona
«Perché la globalizzazione si metta a funzionare, abbiamo bisogno di un regime economico internazionale più equilibrato nel garantire il benessere sia dei paesi sviluppati sia di quelli in via di sviluppo».
di Alessandro Gatti
Romano: l’America imperiale di Bush e l’Europa irrilevante
Il volume di Sergio Romano è il terzo di un ciclo iniziato con Cinquant’anni di storia mondiale (1995) e proseguito con La pace perduta (2001). A differenza dei precedenti, centrati su ciò che è accaduto nel mondo fra il 1945 ed il 2001, questo ha il preciso scopo di far riflettere sull’irrilevanza dell’Europa in un contesto globale in cui è l’America a dettare le regole del gioco nello scacchiere della geopolitica internazionale. Romano scrive durante gli anni dell’amministrazione di George W. Bush.
di Alessandro Gatti
Guerra e diritto
Il nuovo saggio di Mario Fiorillo affronta la secolare evoluzione del confronto tra diritto e guerra, soprattutto nel nostro mondo occidentale, e i tentativi, sempre precari, di regolare i modi e i tempi del “fare la guerra”
di Luca Menichetti
Mini: la guerra dopo la guerra
In un contesto internazionale dominato dalla paura, dall’anarchia e da una nuova “voglia di impero”, il generale Fabio Mini descrive l’asimmetria tra la l’idea della guerra propria dell’Occidente e il terrorismo, tutto orientale nella sua concezione alineare. E poi, cambiata la guerra, anche i mutamenti che hanno interessato i “guerrieri”, i mercenari e le ricostruzioni post belliche in mano a speculatori e profittatori.
di Luca Menichetti
I “Soldati” secondo il generale Fabio Mini
Nel volume “Sondati” il generale Fabio Mini osserva che il problema della sicurezza, dopo la fine della guerra fredda, si sia profondamente trasformato. Analizza, inoltre,il modo attraverso il quale, cambiando lo stesso senso dei conflitti, il nostro apparato, in carenza di integrazione europea e planetaria, di fatto non serva più alla “difesa della patria”..
di Luca Menichetti
Diari di guerra
I “Diari”, insieme a “Il leone e l’unicorno” e a “Lettere da Londra”, rappresentano un’importante testimonianza da parte dell’Orwell fervente socialista, ma soprattutto patriota alle prese con le difficoltà e le ambiguità vissute dalla popolazione britannica durante la guerra contro il nazismo.
di Luca Menichetti
Anche la ragione ripudia la guerra
La ragione…condanna assolutamente la guerra …e fa invece dello stato di pace un dovere
di Andrea Valdambrini