Costituzione dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
ARTICOLO 136
Le elezioni dei deputati si fanno a suffragio eguale: ogni
cittadino dispone di un voto; tutti i cittadini partecipano alle elezioni a
eguali condizioni.
ARTICOLO 137
Le donne godono del diritto di eleggere e (li essere elette a
parità degli uomini.
ARTICOLO 138
I cittadini che si trovano nelle file delle Forze Armate
dell'U.R.S.S. godono del diritto di eleggere e di essere eletti a parità di
tutti i cittadini.
ARTICOLO 139
Le elezioni dei deputati si fanno a suffragio diretto: le
elezioni a tutti i Soviet dei deputati dei lavoratori, a partire dal Soviet dei
lavoratori di villaggio e di città sino al Soviet Supremo dell'U.R.S.S., si
fanno dai cittadini direttamente, per via di elezione diretta.
ARTICOLO 140
L'elezione dei deputati si fa a scrutinio segreto.
ARTICULO 141
I candidati alle elezioni vengono presentati per circoscrizioni
elettorali.
Il diritto di presentare dei candidati è assicurato alle
organizzazioni sociali e alle associazioni dei lavoratori: alle organizzazioni
del Partito Comunista, ai sindacati, alle cooperative, alle organizzazioni
della gioventù, alle società culturali.
ARTICOLO 142
Ogni deputato è tenuto a render conto davanti agli elettori del
proprio lavoro e del lavoro del Soviet dei deputati dei lavoratori e può essere
richiamato in qualunque momento, per decisione della maggioranza degli
elettori, secondo la procedura stabilita dalla legge.
CAPITOLO XII
STEMMA, BANDIERA, CAPITALE
ARTICOLO 143
Lo stemma di Stato dell'Unione delle Repubbliche Socialiste
Sovietiche si compone della falce e del martello sul globo terrestre disegnato
nel sole raggiante e circondato da spighe di grano, con la scritta nelle lingue
delle Repubbliche federate: «Proletari di tutti i paesi, unitevi!» La parte
superiore dello stemma reca la stella a cinque punte.
ARTICOLO 144
La bandiera di Stato dell'Unione delle Repubbliche Socialiste
Sovietiche è un drappo
rosso, nell'angolo superiore del quale, presso l'asta, sono disegnati
una falce e un martello d'oro sormontati da una stella rossa a cinque punte,
orlata d'oro. Il rapporto tra la larghezza e la lunghezza è di uno a due.
ARTICOLO 145
La capitale dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
è la città di Mosca.
Capitolo XIII
PROCEDURA PER LA MODIFICA
DELLA COSTITUZIONE
ARTICOLO 146
La Costituzione dell'U.R.S.S. può essere modificata soltanto per
decisione del Soviet Supremo dell'U.R.S.S., approvata dalla maggioranza di
almeno due terzi dei voti in ognuna delle due Camere.
______________________
Mosca, 25 febbraio 1947
STRUTTURA DELLA SOCIETA'
ARTICOLO 1
L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è uno Stato
socialista degli operai e dei contadini
ARTICOLO 2
La base politica dell'U.R.S.S. è costituita dai soviet dei
deputati dei lavoratori, sviluppatisi e consolidatesi in seguito
all'abbattimento del potere dei proprietari fondiari e dei capitalisti e alla
conquista della dittatura del proletariato.
ARTICOLO 3
Tutto il potere nell'U.R.S.S. appartiene ai lavoratori della
città e della campagna, rappresentati dai Soviet dei deputati dei lavoratori.
ARTICOLO 4
La base economica dell'U.R.S.S. è costituita dal sistema
socialista dell'economia e dalla proprietà socialista degli strumenti e mezzi
di produzione, affermatisi in seguito alla liquidazione del sistema capitalista
dell'economia, all'abolizione della proprietà privata degli strumenti e mezzi
di produzione e all'eliminazione dello sfruttamento dell'uomo da parte
dell'uomo.
ARTICOLO 5
La proprietà socialista nell'U.R.S.S. ha la forma di proprietà
statale (patrimonio di tutto il popolo), oppure la forma di proprietà
cooperativa-colcosiana (proprietà dei singoli colcos, proprietà delle
associazioni cooperative).
ARTICOLO 6
La terra, il sottosuolo, le acque, i boschi, le officine, le
fabbriche, le miniere, le cave, i trasporti ferroviari, acquei ed aerei, le
banche, i mezzi di comunicazione, le grandi aziende agricole organizzate dallo
Stato (sovcos, stazioni di macchine e trattrici, ecc.) e così pure le aziende
comunali e la parte fondamentale del patrimonio edilizio nelle città e nei
centri industriali, sono proprietà dello Stato, cioè patrimonio di tutto il
popolo.
ARTICOLO 7
Le aziende sociali dei colcos e delle organizzazioni
cooperative, con le loro scorte vive e morte, la produzione fornita dai colcos
e dalle organizzazioni cooperative, come pure i loro immobili sociali, sono
proprietà sociale, socialista, dei colcos e delle organizzazioni cooperative.
In conformità con lo statuto dell'artel agricolo, ogni famiglia
appartenente a un colcos, oltre al provento fondamentale dell'economia
collettiva del colcos, ha in godimento personale un piccolo appezzamento di
terreno attinente alla casa, e ha in proprietà personale l'impresa ausiliaria
impiantata su tale appezzamento, la casa d'abitazione, bestiame produttivo,
animali da cortile e l'attrezzamento agricolo minuto.
ARTICOLO 8
La terra occupata dai colcos viene loro attribuita in godimento
gratuito e per una durata illimitata, cioè in perpetuo.
ARTICOLO 9
Accanto al sistema socialista dell'economia, che è la forma
economica dominante nell'U.R.S.S., è ammessa dalla legge la piccola azienda
privata dei contadini non associati e degli artigiani, fondata sul lavoro
personale, escludente lo sfruttamento del lavoro altrui.
ARTICOLO 10
Il diritto di proprietà personale dei cittadini sui proventi del
loro lavoro e sui loro risparmi, sulla casa di abitazione e sull'impresa
domestica ausiliaria, sugli oggetti dell'economia domestica e di uso
quotidiano, sugli oggetti di consumo e di comodo personale, come pure il
diritto di eredità della proprietà personale dei cittadini - sono tutelati
dalla legge.
ARTICOLO 11
La vita economica dell'U.R.S.S. viene determinata e diretta da
un piano statale dell'economia nazionale, allo scopo di aumentare la ricchezza
sociale, di elevare costantemente il livello di vita materiale e culturale dei
lavoratori, di consolidare l'indipendenza dell'U.R.S.S. e di rafforzare la sua
capacità di difesa.
ARTICOLO 12
Il lavoro è nell'U.R.S.S. dovere e oggetto d'onore per ogni
cittadino atto al lavoro, secondo il principio:
«Chi non lavora, non mangia».
Nell'U.R.S.S. si attua il principio del socialismo:
«Da ciascuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo il suo
lavoro».
Capitolo II
STRUTTURA DELLO STATO
ARTICOLO 13
L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è uno Stato
federale costituito sulla base dell'unione volontaria, a parità di diritti,
delle seguenti Repubbliche Socialiste Sovietiche:
Repubblica Socialista Federativa Sovie tica della Russia,
Repubblica Socialista Sovietica del l'Ucraina,
Repubblica Socialista Sovietica della Bielorussia,
Repubblica Socialista Sovietica dell'Usbekistan,
Repubblica Socialista Sovietica del Kasakhstan,
Repubblica Socialista Sovietica della Georgia,
Repubblica Socialista Sovietica del. l'Aserbaigian,
Repubblica Socialista Sovietica della Lituania,
Repubblica Socialista Sovietica della Moldavia,
Repubblica Socialista Sovietica della Lettonia,
Repubblica Socialista Sovietica della Kirghisia,
Repubblica Socialista Sovietica del Tagikistan,
Repubblica Socialista Sovietica dell'Armenia,
Repubblica Socialista Sovietica del Turkmenistan,
Repubblica Socialista Sovietica dell'Estonia,
Repubblica Socialista Sovietica CareloFinnica.
ARTICOLO 14
Sono di competenza dell'Unione delle Repubbliche Socialiste
Sovietiche, rappresentata dai suoi organi supremi del potere statale e dagli
organi di governo dello Stato:
a) la rappresentanza dell'Unione nelle relazioni internazionali,
la conclusione, la ratifica e la denunzia dei trattati dell'U.R.S.S. con altri
Stati, la fissazione di regole generali per le relazioni delle Repubbliche
federate con Stati esteri;
b) le questioni della guerra e della pace;
c) l'ammissione nell'U.R.S.S. di nuove repubbliche;
d) il controllo dell'osservanza della Costituzione dell'U.R.S.S.
e della conformità delle Costituzioni delle Repubbliche federate con la
Costituzione dell'U.R.S.S.;
e) la ratifica delle modificazioni di confine tra le Repubbliche
federate;
f) la ratifica della formazione di nuovi territori e regioni,
come pure di nuove Repubbliche autonome e regioni autonome nel seno delle
Repubbliche federate;
g) l'organizzazione della difesa dell'U.R.S.S., la direzione di
tutte le Forze Armate dell'U.R.S.S., la fissazione dei principi dirigenti
d'organizzazione delle formazioni militari delle Repubbliche federate;
h) il commercio estero sulla base del monopolio di Stato;
i) la salvaguardia della sicurezza dello Stato;
k) la determinazione dei piani dell'economia nazionale
dell'U.R.S.S.;
l) l'approvazione del bilancio statale unico dell'U.R.S.S. e del
resoconto sulla sua realizzazione, l'istituzione delle imposte e delle entrate
che concorrono alla formazione dei bilanci dell'Unione, delle repubbliche e
locali:
m) la gestione delle banche, delle istituzioni e delle aziende
industriali e agricole, come pure delle aziende commerciali che interessano
tutta l'Unione;
n) la gestione dei trasporti e delle comunicazioni;
o) la direzione del sistema monetario e creditizio;
p) l'organizzazione dell'assicurazione di Stato;
q) l'emissione e la concessione di prestiti;
r) la determinazione dei principi fondamentali del godimento
della terra, come pure del godimento del sottosuolo, dei boschi e delle acque;
s) la determinazione dei principi fondamentali dell'istruzione e
della sanità pubblica;
t) l'organizzazione di un sistema unico di statistica
dell'economia nazionale;
u) la determinazione dei principi della legislazione del lavoro;
v) la legislazione relativa all'ordinamento giudiziario e alla
procedura della giustizia; i codici penale e civile;
x) la legislazione sulla cittadinanza dell'Unione; la
legislazione sui diritti degli stranieri;
y) l'istituzione dei principi della legislazione sul matrimonio
e la famiglia;
z) la promulgazione degli atti di amnistia per tutta l'Unione.
ARTICOLO 15
La sovranità delle Repubbliche federate non ha altri limiti
salvo quelli indicati dall'articolo 14 della Costituzione dell'U.R.S.S. Oltre
questi limiti, ogni Repubblica federata esercita il potere statale in modo
indipendente. L'U.R.S.S. tutela i diritti sovrani delle Repubbliche federate.
ARTICOLO 16
Ogni Repubblica federata ha la propria Costituzione, che tiene
conto delle particolarità della Repubblica e che si trova in piena conformità
con la Costituzione dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 17
Ogni Repubblica federata conserva il diritto di uscire
liberamente dall'U.R.S.S.
ARTICOLO 18
Il territorio delle Repubbliche federate non può essere
modificato senza il loro consenso.
ARTICOLO 18-a
Ogni Repubblica federata ha il diritto di stabilire relazioni
dirette con Stati esteri, di concludere con essi degli accordi e di scambiarsi
rappresentanti diplomatici e consolare.
ARTICOLO 18.b
Ogni Repubblica federata ha le proprie formazioni militari
repubblicane.
ARTICOLO 19
Le leggi dell'U.R.S.S. hanno eguale vigore nei territori di
tutte le Repubbliche federate.
ARTICOLO 20
In caso di divergenza tra la legge di una Repubblica federata e
la legge federale, ha vigore la legge federale.
ARTICOLO 21
Per i cittadini dell'U.R.S.S. è istituita una cittadinanza unica
per tutta l'Unione.
Ogni cittadino di una Repubblica federata è cittadino
dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 22
La Repubblica Socialista Federativa Sovietica della Russia è
costituita dai territori seguenti: Altai, Krasnodar, Krasnoiarsk, Primorie,
Stavropol, Khabarovsk; dalle seguenti
regioni: Arcangelo, Astrakhan, Briansk, Vielikie Luki, Vladimir,
Vologda, Voronez, Gorki, Grozni, Ivanovo, Irkutsk, Kaliningrado, Kalinin,
Kaluga, Kemerovo, Kirov, Kostroma, Crimea, Kuibiscev, Kurgan, Kursk,
Leningrado, Molotov, Mosca, Murmansk, Novgorod, Novossibirsk, Omsk, Oriol,
Pensa, Pskov, Rostov, Riasan, Saratov, Sakhalin, Sverdlovsk, Smolensk,
Stalingrado, Tambov, Tomsk, Tula, Tiumen, Ulianovsk, Celiabinsk, Cita, Ckalov,
Iaroslavl; dalle seguenti Repubbliche Socialiste Sovietiche Autonome: Tartaria,
Basckiria, Daghestan, Buriato-Mongolia, Kabardina, dei Komi, dei Marii,
Mordovia, Ossetia settentrionale, degli Udmurti, dei Ciuvasci, Iakutia; dalle
seguenti regioni autonome: degli Adighei, degli Ebrei, degli Oiroti, Tuva, dei
Khacassi, dei Circassi.
ARTICOLO 23
La Repubblica Socialista Sovietica dell'Ucraina è costituita
dalle regioni seguenti:
Vinniza, Volinia, Voroscilovgrado, Dniepro- Petrovsk, Drogobic,
Gitomir, Transcarpatica, Zaporoge, Ismail, Kamenez-Podolsk, Kiev, Kirovogrado,
Lvov, Nikolaev, Odessa, Poltava, Rovno, Stalino, Stanislav, Sumi, Ternopol,
Kharkov, Kherson, Cernigov e Cernovzi.
ARTICOLO 24
Della Repubblica Socialista Sovietica dell'Aserbaigian fanno
parte la Repubblica Socialista Sovietica Autonoma del Nakhicevan e la regione
autonoma del Nagorni Karabakh.
ARTICOLO 25
Della Repubblica Socialista Sovietica della Georgia fanno parte
la Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Abkhasia, la Repubblica
Socialista Sovietica Autonoma dell'Aggiaria e la regione autonoma dell'Ossetia
Meridionale.
ARTICOLO 26
La Repubblica Socialista Sovietica dell'Usbekistan è costituita
dalle regioni seguenti Andigian, Bukhara, Kascka-Daria, Namangan, Samarcanda,
Surkhan-Daria, Taskent, Fergana, Khorezm, e dalla Repubblica Socialista
Sovietica Autonoma dei Kara-Kalpacchi.
ARTICOLO 27
La Repubblica Socialista Sovietica del Tangikistan è costituita
dalle regioni seguenti
Garni, Kuliab, Leninabad, Stalinabad, e dalla regione autonoma
Gorni Badakhscian.
ARTICOLO 28
La Repubblica Socialista Sovietica del Kasakhstan è costituita
dalle regioni seguenti: Akmolinsk, Aktiubinsk, Alma-Ata, Kasakhstan Orientale,
Guriev, Giambul, Kasakhstan Occidentale, Karaganda, Kzyl-Orda, Kokcetav,
Kustanai, Pavlodar, Kasakhstan Settentrio-
nale, Semipalatinsk, Taldi-Kurgan, Kasakhstan Meridionale.
ARTICOLO 29
La Repubblica Socialista Sovietica della Bielorussia è costituita
dalle regioni seguenti Baranovici, Bobruisk, Brest, Vitiebsk, Gomel, Grodno,
Minsk, Moghilev, Molodecno, Pinsk, Polessie, Polozk.
ARTICOLO 29-a
La Repubblica Socialista Sovietica del Turkmenistan è costituita
dalle regioni seguenti: Askabad, Maryi, Tasciaus, Ciargiou.
ARTICOLO 29-b
La Repubblica Socialista Sovietica della Kirghisia è costituita
dalle regioni seguenti: Gialal-Abad, Issyk-Kul, Osc, Talas, TianScian, Frunze.
Capitolo III
ORGANI SUPREMI DEL POTERE DI STATO
DELL'UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE
ARTICOLO 30
Organo supremo del potere di Stato dell'U.R.S.S. è il Soviet
Supremo dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 31
Il Soviet Supremo dell'U.R.S.S. esercita tutti i diritti
spettanti all'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, in conformità con
l'articolo 14 della Costituzione, nella misura in cui essi, in forza della
Costituzione, non sono di competenza degli organi dell'U.R.S.S. che devono
rispondere al Soviet Supremo dell'U.R.S.S.: il Presidium del Soviet Supremo
dell'U.R.S.S., il Consiglio dei Ministri delI'U.R.S.S. e i Ministeri
dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 32
Il potere legislativo dell'U.R.S.S. è esercitato esclusivamente
dal Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 33
Il Soviet Supremo dell'U.R.S.S. si compone di due Camere: il
Soviet dell'Unione e il Soviet delle Nazionalità.
ARTICOLO 34
Il Soviet dell'Unione è eletto dai cittadini dell'U.R.S.S. per
circoscrizioni elettorali in ragione di un deputato per ogni 300.000 abitanti.
ARTICOLO 35
Il Soviet delle Nazionalità è eletto dai cittadini dell'U.R.S.S.
nelle Repubbliche federate e autonome, nelle regioni autonome e nelle
circoscrizioni nazionali in ragione di 25 deputati per ogni Repubblica
federata, di 11 deputati per ogni Repubblica autonoma, di 5 deputati per ogni
regione autonoma, e di un deputato per ogni circoscrizione nazionale.
ARTICOLO 36
Il Soviet Supremo dell'U.R.S.S. viene eletto per la durata di
quattro anni.
ARTICOLO 37
Le due Camere del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.: il Soviet
dell'Unione e il Soviet delle Nazionalità, hanno eguali diritti.
ARTICOLO 38
L'iniziativa legislativa appartiene in eguale misura al Soviet
dell'Unione e al Soviet delle Nazionalità.
ARTICOLO 39
Una legge è considerata valida se è approvata dalle due Camere
del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. a semplice maggioranza di voti di ciascuna
delle Camere.
ARTICOLO 40
Le leggi approvate dal Soviet Supremo dell'U.R.S.S. vengono
promulgate nelle lingue delle Repubbliche federate con la firma del Presidente
e del Segretario del Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 41
Le sessioni del Soviet dell'Unione e del Soviet delle
Nazionalità cominciano e finiscono nello stesso tempo.
ARTICOLO 42
Il Soviet dell'Unione elegge il Presidente del Soviet
dell'Unione e due Vice-presidenti.
ARTICOLO 43
Il Soviet delle Nazionalità elegge il Presi. dente del Soviet
delle Nazionalità e due Vicepresidenti.
ARTICOLO 44
1 Presidenti del Soviet dell'Unione e del Soviet delle
Nazionalità dirigono le sedute delle Camere rispettive e provvedono al loro
regolamento interno.
ARTICOLO 4S
Le sedute comuni delle due Camere dei Soviet Supremo
dell'U.R.S.S. sono dirette a turno dal Presidente del Soviet dell'Unione e dal
Presidente del Soviet delle Nazionalità.
ARTICOLO 46
Le sessioni del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. sono convocate dal
Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. due volte all'anno. Le sessioni
straordinarie sono convocate dal Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
quando esso lo ritiene opportuno o a richiesta di una delle Repubbliche
federate.
ARTICOLO 47
In caso di disaccordo tra il Soviet dell'Unione e il Soviet
delle Nazionalità la questione viene sottoposta a una commissione di
conciliazione formata dalle Camere su basi paritetiche. Se la commissione di
conciliazione non arriva a una decisione concorde o se la sua decisione non
soddisfa una delle due Camere, la questione viene esaminata dalle Camere una
seconda volta. A difetto di una decisione concorde di ambedue le Camere, il
Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. discioglie il Soviet Supremo
dell'U.R.S.S. e indice nuove elezioni.
ARTICOLO 48
II Soviet Supremo dell'U.R.S.S. elegge in una seduta comune delle due Camere il Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S., costituito: dal Presidente del Presidium del