Sintesi Dialettica ::: per l'identità democratica

DOCUMENTI
RECENSIONI
INTERVISTE
ARCHIVIO
FORUM
Documento
 Costituzione dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
con le modificazioni e le aggiunte approvate dal Soviet Supremo dell'U.R.S.S. il 25 febbraio 1947

ut-grid-align:none;text-autospace:none'>Ogni cittadino dell'U.R.S.S., che abbia compiuto i 23 anni, può essere eletto deputato al Soviet Supremo dell'U.R.S.S., indipendentemente dalla razza e dalla nazionalità a cui appartiene, dal sesso, dalla confessione, dal grado d'istruzione, dalla residenza, dall'origine sociale, dalla condizione economica e dalla sua passata attività.

 

ARTICOLO 136

Le elezioni dei deputati si fanno a suffragio eguale: ogni cittadino dispone di un voto; tutti i cittadini partecipano alle elezioni a eguali condizioni.

 

ARTICOLO 137

Le donne godono del diritto di eleggere e (li essere elette a parità degli uomini.

 

ARTICOLO 138

I cittadini che si trovano nelle file delle Forze Armate dell'U.R.S.S. godono del diritto di eleggere e di essere eletti a parità di tutti i cittadini.

 

ARTICOLO 139

Le elezioni dei deputati si fanno a suffragio diretto: le elezioni a tutti i Soviet dei deputati dei lavoratori, a partire dal Soviet dei lavoratori di villaggio e di città sino al Soviet Supremo dell'U.R.S.S., si fanno dai cittadini direttamente, per via di elezione diretta.

 

ARTICOLO 140

L'elezione dei deputati si fa a scrutinio segreto.

 

ARTICULO 141

I candidati alle elezioni vengono presentati per circoscrizioni elettorali.

Il diritto di presentare dei candidati è assicurato alle organizzazioni sociali e alle associazioni dei lavoratori: alle organizzazioni del Partito Comunista, ai sindacati, alle cooperative, alle organizzazioni della gioventù, alle società culturali.

 

ARTICOLO 142

Ogni deputato è tenuto a render conto davanti agli elettori del proprio lavoro e del lavoro del Soviet dei deputati dei lavoratori e può essere richiamato in qualunque momento, per decisione della maggioranza degli elettori, secondo la procedura stabilita dalla legge.

 

CAPITOLO XII

STEMMA, BANDIERA, CAPITALE

 

ARTICOLO 143

Lo stemma di Stato dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche si compone della falce e del martello sul globo terrestre disegnato nel sole raggiante e circondato da spighe di grano, con la scritta nelle lingue delle Repubbliche federate: «Proletari di tutti i paesi, unitevi!» La parte superiore dello stemma reca la stella a cinque punte.

 

ARTICOLO 144

La bandiera di Stato dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è un drappo

rosso, nell'angolo superiore del quale, presso l'asta, sono disegnati una falce e un martello d'oro sormontati da una stella rossa a cinque punte, orlata d'oro. Il rapporto tra la larghezza e la lunghezza è di uno a due.

 

ARTICOLO 145

La capitale dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è la città di Mosca.

 

Capitolo XIII

PROCEDURA PER LA MODIFICA

DELLA COSTITUZIONE

 

ARTICOLO 146

La Costituzione dell'U.R.S.S. può essere modificata soltanto per decisione del Soviet Supremo dell'U.R.S.S., approvata dalla maggioranza di almeno due terzi dei voti in ognuna delle due Camere.

______________________

Mosca, 25 febbraio 1947

 

 

 

 

 

STRUTTURA DELLA SOCIETA'

 

ARTICOLO 1

L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è uno Stato socialista degli operai e dei contadini

 

ARTICOLO 2

La base politica dell'U.R.S.S. è costituita dai soviet dei deputati dei lavoratori, sviluppatisi e consolidatesi in seguito all'abbattimento del potere dei proprietari fondiari e dei capitalisti e alla conquista della dittatura del proletariato.

 

ARTICOLO 3

Tutto il potere nell'U.R.S.S. appartiene ai lavoratori della città e della campagna, rappresentati dai Soviet dei deputati dei lavoratori.

 

ARTICOLO 4

La base economica dell'U.R.S.S. è costituita dal sistema socialista dell'economia e dalla proprietà socialista degli strumenti e mezzi di produzione, affermatisi in seguito alla liquidazione del sistema capitalista dell'economia, all'abolizione della proprietà privata degli strumenti e mezzi di produzione e all'eliminazione dello sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo.

 

ARTICOLO 5

La proprietà socialista nell'U.R.S.S. ha la forma di proprietà statale (patrimonio di tutto il popolo), oppure la forma di proprietà cooperativa-colcosiana (proprietà dei singoli colcos, proprietà delle associazioni cooperative).

 

ARTICOLO 6

La terra, il sottosuolo, le acque, i boschi, le officine, le fabbriche, le miniere, le cave, i trasporti ferroviari, acquei ed aerei, le banche, i mezzi di comunicazione, le grandi aziende agricole organizzate dallo Stato (sovcos, stazioni di macchine e trattrici, ecc.) e così pure le aziende comunali e la parte fondamentale del patrimonio edilizio nelle città e nei centri industriali, sono proprietà dello Stato, cioè patrimonio di tutto il popolo.

 

ARTICOLO 7

Le aziende sociali dei colcos e delle organizzazioni cooperative, con le loro scorte vive e morte, la produzione fornita dai colcos e dalle organizzazioni cooperative, come pure i loro immobili sociali, sono proprietà sociale, socialista, dei colcos e delle organizzazioni cooperative.

In conformità con lo statuto dell'artel agricolo, ogni famiglia appartenente a un colcos, oltre al provento fondamentale dell'economia collettiva del colcos, ha in godimento personale un piccolo appezzamento di terreno attinente alla casa, e ha in proprietà personale l'impresa ausiliaria impiantata su tale appezzamento, la casa d'abitazione, bestiame produttivo, animali da cortile e l'attrezzamento agricolo minuto.

 

ARTICOLO 8

La terra occupata dai colcos viene loro attribuita in godimento gratuito e per una durata illimitata, cioè in perpetuo.

 

ARTICOLO 9

Accanto al sistema socialista dell'economia, che è la forma economica dominante nell'U.R.S.S., è ammessa dalla legge la piccola azienda privata dei contadini non associati e degli artigiani, fondata sul lavoro personale, escludente lo sfruttamento del lavoro altrui.

 

ARTICOLO 10

Il diritto di proprietà personale dei cittadini sui proventi del loro lavoro e sui loro risparmi, sulla casa di abitazione e sull'impresa domestica ausiliaria, sugli oggetti dell'economia domestica e di uso quotidiano, sugli oggetti di consumo e di comodo personale, come pure il diritto di eredità della proprietà personale dei cittadini - sono tutelati dalla legge.

 

ARTICOLO 11

La vita economica dell'U.R.S.S. viene determinata e diretta da un piano statale dell'economia nazionale, allo scopo di aumentare la ricchezza sociale, di elevare costantemente il livello di vita materiale e culturale dei lavoratori, di consolidare l'indipendenza dell'U.R.S.S. e di rafforzare la sua capacità di difesa.

 

ARTICOLO 12

Il lavoro è nell'U.R.S.S. dovere e oggetto d'onore per ogni cittadino atto al lavoro, secondo il principio:

«Chi non lavora, non mangia».

Nell'U.R.S.S. si attua il principio del socialismo:

«Da ciascuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo il suo lavoro».

 

Capitolo II

STRUTTURA DELLO STATO

 

ARTICOLO 13

L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è uno Stato federale costituito sulla base dell'unione volontaria, a parità di diritti, delle seguenti Repubbliche Socialiste Sovietiche:

Repubblica Socialista Federativa Sovie tica della Russia,

Repubblica Socialista Sovietica del l'Ucraina,

Repubblica Socialista Sovietica della Bielorussia,

Repubblica Socialista Sovietica dell'Usbekistan,

Repubblica Socialista Sovietica del Kasakhstan,

Repubblica Socialista Sovietica della Georgia,

Repubblica Socialista Sovietica del. l'Aserbaigian,

Repubblica Socialista Sovietica della Lituania,

Repubblica Socialista Sovietica della Moldavia,

Repubblica Socialista Sovietica della Lettonia,

Repubblica Socialista Sovietica della Kirghisia,

Repubblica Socialista Sovietica del Tagikistan,

Repubblica Socialista Sovietica dell'Armenia,

Repubblica Socialista Sovietica del Turkmenistan,

Repubblica Socialista Sovietica dell'Estonia,

Repubblica Socialista Sovietica CareloFinnica.

 

ARTICOLO 14

 

Sono di competenza dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, rappresentata dai suoi organi supremi del potere statale e dagli organi di governo dello Stato:

a) la rappresentanza dell'Unione nelle relazioni internazionali, la conclusione, la ratifica e la denunzia dei trattati dell'U.R.S.S. con altri Stati, la fissazione di regole generali per le relazioni delle Repubbliche federate con Stati esteri;

b) le questioni della guerra e della pace;

c) l'ammissione nell'U.R.S.S. di nuove repubbliche;

d) il controllo dell'osservanza della Costituzione dell'U.R.S.S. e della conformità delle Costituzioni delle Repubbliche federate con la Costituzione dell'U.R.S.S.;

e) la ratifica delle modificazioni di confine tra le Repubbliche federate;

f) la ratifica della formazione di nuovi territori e regioni, come pure di nuove Repubbliche autonome e regioni autonome nel seno delle Repubbliche federate;

g) l'organizzazione della difesa dell'U.R.S.S., la direzione di tutte le Forze Armate dell'U.R.S.S., la fissazione dei principi dirigenti d'organizzazione delle formazioni militari delle Repubbliche federate;

h) il commercio estero sulla base del monopolio di Stato;

i) la salvaguardia della sicurezza dello Stato;

k) la determinazione dei piani dell'economia nazionale dell'U.R.S.S.;

l) l'approvazione del bilancio statale unico dell'U.R.S.S. e del resoconto sulla sua realizzazione, l'istituzione delle imposte e delle entrate che concorrono alla formazione dei bilanci dell'Unione, delle repubbliche e locali:

m) la gestione delle banche, delle istituzioni e delle aziende industriali e agricole, come pure delle aziende commerciali che interessano tutta l'Unione;

n) la gestione dei trasporti e delle comunicazioni;

o) la direzione del sistema monetario e creditizio;

p) l'organizzazione dell'assicurazione di Stato;

q) l'emissione e la concessione di prestiti;

r) la determinazione dei principi fondamentali del godimento della terra, come pure del godimento del sottosuolo, dei boschi e delle acque;

s) la determinazione dei principi fondamentali dell'istruzione e della sanità pubblica;

t) l'organizzazione di un sistema unico di statistica dell'economia nazionale;

u) la determinazione dei principi della legislazione del lavoro;

v) la legislazione relativa all'ordinamento giudiziario e alla procedura della giustizia; i codici penale e civile;

x) la legislazione sulla cittadinanza dell'Unione; la legislazione sui diritti degli stranieri;

y) l'istituzione dei principi della legislazione sul matrimonio e la famiglia;

z) la promulgazione degli atti di amnistia per tutta l'Unione.

 

ARTICOLO 15

La sovranità delle Repubbliche federate non ha altri limiti salvo quelli indicati dall'articolo 14 della Costituzione dell'U.R.S.S. Oltre questi limiti, ogni Repubblica federata esercita il potere statale in modo indipendente. L'U.R.S.S. tutela i diritti sovrani delle Repubbliche federate.

 

ARTICOLO 16

Ogni Repubblica federata ha la propria Costituzione, che tiene conto delle particolarità della Repubblica e che si trova in piena conformità con la Costituzione dell'U.R.S.S.

 

ARTICOLO 17

Ogni Repubblica federata conserva il diritto di uscire liberamente dall'U.R.S.S.

 

ARTICOLO 18

Il territorio delle Repubbliche federate non può essere modificato senza il loro consenso.

 

ARTICOLO 18-a

Ogni Repubblica federata ha il diritto di stabilire relazioni dirette con Stati esteri, di concludere con essi degli accordi e di scambiarsi rappresentanti diplomatici e consolare.

 

ARTICOLO 18.b

Ogni Repubblica federata ha le proprie formazioni militari repubblicane.

 

ARTICOLO 19

Le leggi dell'U.R.S.S. hanno eguale vigore nei territori di tutte le Repubbliche federate.

 

ARTICOLO 20

In caso di divergenza tra la legge di una Repubblica federata e la legge federale, ha vigore la legge federale.

 

ARTICOLO 21

Per i cittadini dell'U.R.S.S. è istituita una cittadinanza unica per tutta l'Unione.

Ogni cittadino di una Repubblica federata è cittadino dell'U.R.S.S.

 

ARTICOLO 22

La Repubblica Socialista Federativa Sovietica della Russia è costituita dai territori seguenti: Altai, Krasnodar, Krasnoiarsk, Primorie, Stavropol, Khabarovsk; dalle seguenti

regioni: Arcangelo, Astrakhan, Briansk, Vielikie Luki, Vladimir, Vologda, Voronez, Gorki, Grozni, Ivanovo, Irkutsk, Kaliningrado, Kalinin, Kaluga, Kemerovo, Kirov, Kostroma, Crimea, Kuibiscev, Kurgan, Kursk, Leningrado, Molotov, Mosca, Murmansk, Novgorod, Novossibirsk, Omsk, Oriol, Pensa, Pskov, Rostov, Riasan, Saratov, Sakhalin, Sverdlovsk, Smolensk, Stalingrado, Tambov, Tomsk, Tula, Tiumen, Ulianovsk, Celiabinsk, Cita, Ckalov, Iaroslavl; dalle seguenti Repubbliche Socialiste Sovietiche Autonome: Tartaria, Basckiria, Daghestan, Buriato-Mongolia, Kabardina, dei Komi, dei Marii, Mordovia, Ossetia settentrionale, degli Udmurti, dei Ciuvasci, Iakutia; dalle seguenti regioni autonome: degli Adighei, degli Ebrei, degli Oiroti, Tuva, dei Khacassi, dei Circassi.

 

ARTICOLO 23

La Repubblica Socialista Sovietica dell'Ucraina è costituita dalle regioni seguenti:

Vinniza, Volinia, Voroscilovgrado, Dniepro- Petrovsk, Drogobic, Gitomir, Transcarpatica, Zaporoge, Ismail, Kamenez-Podolsk, Kiev, Kirovogrado, Lvov, Nikolaev, Odessa, Poltava, Rovno, Stalino, Stanislav, Sumi, Ternopol, Kharkov, Kherson, Cernigov e Cernovzi.

 

ARTICOLO 24

Della Repubblica Socialista Sovietica dell'Aserbaigian fanno parte la Repubblica Socialista Sovietica Autonoma del Nakhicevan e la regione autonoma del Nagorni Karabakh.

 

ARTICOLO 25

Della Repubblica Socialista Sovietica della Georgia fanno parte la Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Abkhasia, la Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Aggiaria e la regione autonoma dell'Ossetia Meridionale.

 

ARTICOLO 26

La Repubblica Socialista Sovietica dell'Usbekistan è costituita dalle regioni seguenti Andigian, Bukhara, Kascka-Daria, Namangan, Samarcanda, Surkhan-Daria, Taskent, Fergana, Khorezm, e dalla Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dei Kara-Kalpacchi.

 

ARTICOLO 27

La Repubblica Socialista Sovietica del Tangikistan è costituita dalle regioni seguenti

Garni, Kuliab, Leninabad, Stalinabad, e dalla regione autonoma Gorni Badakhscian.

 

ARTICOLO 28

La Repubblica Socialista Sovietica del Kasakhstan è costituita dalle regioni seguenti: Akmolinsk, Aktiubinsk, Alma-Ata, Kasakhstan Orientale, Guriev, Giambul, Kasakhstan Occidentale, Karaganda, Kzyl-Orda, Kokcetav, Kustanai, Pavlodar, Kasakhstan Settentrio-

nale, Semipalatinsk, Taldi-Kurgan, Kasakhstan Meridionale.

 

ARTICOLO 29

La Repubblica Socialista Sovietica della Bielorussia è costituita dalle regioni seguenti Baranovici, Bobruisk, Brest, Vitiebsk, Gomel, Grodno, Minsk, Moghilev, Molodecno, Pinsk, Polessie, Polozk.

 

ARTICOLO 29-a

La Repubblica Socialista Sovietica del Turkmenistan è costituita dalle regioni seguenti: Askabad, Maryi, Tasciaus, Ciargiou.

 

ARTICOLO 29-b

La Repubblica Socialista Sovietica della Kirghisia è costituita dalle regioni seguenti: Gialal-Abad, Issyk-Kul, Osc, Talas, TianScian, Frunze.

 

Capitolo III

ORGANI SUPREMI DEL POTERE DI STATO

DELL'UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE

 

ARTICOLO 30

Organo supremo del potere di Stato dell'U.R.S.S. è il Soviet Supremo dell'U.R.S.S.

 

ARTICOLO 31

Il Soviet Supremo dell'U.R.S.S. esercita tutti i diritti spettanti all'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, in conformità con l'articolo 14 della Costituzione, nella misura in cui essi, in forza della Costituzione, non sono di competenza degli organi dell'U.R.S.S. che devono rispondere al Soviet Supremo dell'U.R.S.S.: il Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S., il Consiglio dei Ministri delI'U.R.S.S. e i Ministeri dell'U.R.S.S.

 

ARTICOLO 32

Il potere legislativo dell'U.R.S.S. è esercitato esclusivamente dal Soviet Supremo dell'U.R.S.S.

 

ARTICOLO 33

Il Soviet Supremo dell'U.R.S.S. si compone di due Camere: il Soviet dell'Unione e il Soviet delle Nazionalità.

 

ARTICOLO 34

Il Soviet dell'Unione è eletto dai cittadini dell'U.R.S.S. per circoscrizioni elettorali in ragione di un deputato per ogni 300.000 abitanti.

 

ARTICOLO 35

Il Soviet delle Nazionalità è eletto dai cittadini dell'U.R.S.S. nelle Repubbliche federate e autonome, nelle regioni autonome e nelle circoscrizioni nazionali in ragione di 25 deputati per ogni Repubblica federata, di 11 deputati per ogni Repubblica autonoma, di 5 deputati per ogni regione autonoma, e di un deputato per ogni circoscrizione nazionale.

 

ARTICOLO 36

Il Soviet Supremo dell'U.R.S.S. viene eletto per la durata di quattro anni.

 

ARTICOLO 37

Le due Camere del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.: il Soviet dell'Unione e il Soviet delle Nazionalità, hanno eguali diritti.

 

ARTICOLO 38

L'iniziativa legislativa appartiene in eguale misura al Soviet dell'Unione e al Soviet delle Nazionalità.

 

ARTICOLO 39

Una legge è considerata valida se è approvata dalle due Camere del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. a semplice maggioranza di voti di ciascuna delle Camere.

 

ARTICOLO 40

Le leggi approvate dal Soviet Supremo dell'U.R.S.S. vengono promulgate nelle lingue delle Repubbliche federate con la firma del Presidente e del Segretario del Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.

 

ARTICOLO 41

Le sessioni del Soviet dell'Unione e del Soviet delle Nazionalità cominciano e finiscono nello stesso tempo.

 

ARTICOLO 42

Il Soviet dell'Unione elegge il Presidente del Soviet dell'Unione e due Vice-presidenti.

 

ARTICOLO 43

Il Soviet delle Nazionalità elegge il Presi. dente del Soviet delle Nazionalità e due Vicepresidenti.

 

ARTICOLO 44

1 Presidenti del Soviet dell'Unione e del Soviet delle Nazionalità dirigono le sedute delle Camere rispettive e provvedono al loro regolamento interno.

 

ARTICOLO 4S

Le sedute comuni delle due Camere dei Soviet Supremo dell'U.R.S.S. sono dirette a turno dal Presidente del Soviet dell'Unione e dal Presidente del Soviet delle Nazionalità.

 

ARTICOLO 46

Le sessioni del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. sono convocate dal Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. due volte all'anno. Le sessioni straordinarie sono convocate dal Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. quando esso lo ritiene opportuno o a richiesta di una delle Repubbliche federate.

 

ARTICOLO 47

In caso di disaccordo tra il Soviet dell'Unione e il Soviet delle Nazionalità la questione viene sottoposta a una commissione di conciliazione formata dalle Camere su basi paritetiche. Se la commissione di conciliazione non arriva a una decisione concorde o se la sua decisione non soddisfa una delle due Camere, la questione viene esaminata dalle Camere una seconda volta. A difetto di una decisione concorde di ambedue le Camere, il Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. discioglie il Soviet Supremo dell'U.R.S.S. e indice nuove elezioni.

 

ARTICOLO 48

II Soviet Supremo dell'U.R.S.S. elegge in una seduta comune delle due Camere il Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S., costituito: dal Presidente del Presidium del